Lettera Freud – Fliess 14-11-1897

Immagine tratta da "Freud. Una biografia a fumetti"
di Corinne Maier, Anne Simon - Panini Comics 9L, 2013
(Uso dell’immagine con  finalità divulgative e non a scopo di lucro)

Vienna 14 novembre 1897

 “Questo è il punto a cui sono arrivato: con tutte le oscurità che ancora sussistono. Ho deciso di considerare d’ora in avanti come fattori separati ciò che causa la libido e ciò che determina l’angoscia. Ho anche abbandonato l’idea di spiegare la libido come il fattore maschile, e la rimozione come quello femminile. Comunque, sono decisioni importanti. Il punto da chiarire sta essenzialmente nella natura del mutamento in base a cui la sensazione interiore di bisogno diventa sensazione di disgusto. Non occorre che io richiami la tua attenzione su altri punti oscuri. Il principale valore della mia sintesi consiste nell’aver collegato i processi nevrotici con quelli normali. Vi è ora l’evidente necessità, perciò, di trovare presto una spiegazione alla comune angoscia nevrastenica.
La mia autoanalisi rimane interrotta. Ora vedo il perché. Posso analizzare me stesso solo mediante le conoscenze acquisiste obiettivamente (come se fossi un estraneo); l’autoanalisi è, in verità, impossibile, altrimenti non esisterebbe la malattia. Poiché nei miei pazienti rimangono ancora degli enigmi insoluti, ciò costituisce un intralcio anche per la mia autoanalisi.”

Freud Sigmund. Lettere a Wilhelm Fliess, 1887-1904, lettera n.146, Pag. 316, Bollati Boringhieri, 1985