André Green di Maurizio Balsamo

In uscita il 10 Gennaio 2019

Eredi
Collana diretta da Massimo Recalcati

“‘Moi, j’aurais dit plutôt…’, ‘Io, avrei detto piuttosto…’: così Green iniziava a volte la sua
riflessione su di un caso clinico dopo che gliene avevo parlato. Da lì procedeva nell’esplorazione di una linea di pensiero che poteva incrociare o discostarsi
da quella presentata, tentando di evidenziare la ramificazione delle comunicazioni analitiche, selezionando uno snodo piuttosto che un altro, in termini non conflittuali ma complementari, attento agli intrecci, ai rimandi, alle riemersioni di un tema
nel corso della seduta. Era il suo modo per sottolineare quanto fosse importante la possibilità di un ascolto diverso aprendosi ad altri vertici osservativi, senza
assumerne necessariamente uno come definitivo o più vero, il che a suo giudizio dovrebbe permetterci di essere analisti evitando di cadere nella solitudine
del proprio pensiero e nella megalomania che può conseguirne.”
A partire dalla sua esperienza personale con André Green, Maurizio Balsamo ha scritto la prima monografia italiana dedicata al grande psicoanalista.
Un percorso attraverso la straordinaria avventura umana e intellettuale di uno dei più importanti esponenti della scuola psicoanalitica francese svela il grande “pensatore delle connessioni”, il suo rapporto con Jacques Lacan e il dialogo con gli
psicoanalisti inglesi Donald Winnicott e Wilfred Bion, documentando la sua esigenza profonda di ricomporre in una nuova e geniale rivisitazione le diverse letture dell’opera di Freud.

Maurizio Balsamo è psichiatra, psicoanalista con funzioni di Training della Società psicoanalitica italiana, direttore della rivista "Psiche" e professore associato in psicopatologia e psicoanalisi all’Università di Paris 7. Vive e lavora a Roma. Tra i suoi libri: La regressione nella stanza d’analisi (2011), Libere associazioni? (2012), Momenti psicotici nella cura (2014), L’autobiografia psicotica (2015), Feticcio (2017)