Anniversario Freud

23 Settembre 1939

"Egli non cessò mai di amare. In lui si produssero nuovi affetti e i
vecchi si accrebbero e si approfondirono. Senza di essi non avrebbe
potuto continuare a vivere. Rimase affezionatissimo ai nipoti e
ricordo l'infinita tenerezza con cui si accommiatò nell'agosto del
1939, dalla nipote Eva, perfettamente conscio che non l'avrebbe più
rivista. E il suo amore per i bambini non si limitava ai propri nipoti.
Non era la forza dell'Io che lo aiutava a conquistare quella che a
volte sembrava un'incredibile capacità di recupero. Era la sua
costante capacità di amare e di donare. "

M. Schur (1972) Freud living and dying. New york, International
Universities Press. 
["Il caso Freud - Una biografia scritta dal suo medico". Boringhieri, 

1976 , pag. 317.]