2013-05-16 – la SPI al Festival di Spoleto 2013

Anche quest’anno la Società Psicoanalitica Italiana è presente al Festival dei Due mondi di Spoleto con gli ormai usuali due spazi: “Cinema e Psicoanalisi” e “Arte e Psicoanalisi”.

Il 29 e 30 Giugno 2013, nel primo we, dedicato a Cinema e Psicoanalisi (vedi programma nella Sezione "Attività Esterna" di questo Sito: Spoleto 2013 - Cinema e Psicoanalisi) la nostra disciplina sarà messa a confronto con registi che, a tutti gli effetti, possono essere considerati artisti: John Houston e Pierpaolo Pasolini

Mentre il sabato successivo, 6 Luglio 2013, nello spazio dedicato ad Arte e Psicoanalisi, potremo assistere a ben quattro spettacoli che interessano la musica, la video-art ed il teatro.

C’è un filo conduttore che unisce queste scelte e che lega gli artisti tra loro; direi che questo filo è la tensione verso qualcosa che è alla ricerca della verità anche quando questa è scomoda e non rassicurante.

Non c’è nulla di accademico nei film di Houston che parlano di Moby Dick, di Freud e di un gruppo di “ Spostati” e non ce n’è neanche nei film di Pasolini che ci mostrano tre personaggi dell’antichità, Medea, Gesù ed Edipo come ancora moderni ed attuali.

Le proiezioni saranno accompagnate da conversazioni tra registi e addetti ai lavori e psicoanalisti.

Nella sezione dedicata all’Arte:

- al mattino ci sarà un’intersecazione tra musica e fotografia e una proiezione di video sul tema dell’educazione ispirata ad Hanna Arendt, che vedrà impegnata una artista svizzera, Angela Marzullo, famosa per le sue performance assai provocatorie;

- nel pomeriggio vedremo la messa in scena di una parte di un’opera di Racine, commediografo francese del 1700, che ci condurrà all’interno di un sogno e che sarà presentato dal suo autore Michele Suozzo, conduttore della “Barcaccia” su Radio Tre e, infine, la rappresentazione del nostro “malessere quotidiano” attraverso le parole di una giovane autrice-attrice che coglie nel segno ma fa anche divertire, Eleonora Danco.