Settembre 2014

L'AMORE IN PIU', STORIA DELL'AMORE MATERNO
di Elisabeth Badinter
Tea Due 1991
di Laura Montani
Elisabeth Badinter, sociologa e antropologa, è docente all'Ecole Polytechnique di Parigi.
Intorno alle sue opere, al loro apparire, si sono accesi in Francia  sempre appassionati dibattiti.
Così è accaduto per Emilia, uno studio sull'ambizione femminile, L'uno e l'altra, un saggio sulle relazioni uomo donna e XY. L'Identità maschile, e tutti pubblicati in Italia da Longanesi.
L'Amore in più, è il risultato di un seminario durato due anni all'Ecole polytechnique, e, per ammissione stessa dell'autrice,deve molto ai contributi dei propri studenti, che hanno curato l'opera, come dice la stessa autrice "con amore materno"
Scavando nei labirinti della storia, Elisabeth Bantider fa emergere una dimensione dell'umano a volte sconvolgente con un linguaggio che  è  sempre mirabilmente  chiaro e pure nella sua complessità, il  suo libro si legge di un fiato, proprio per la  chiarezza del suo argomentare.
L'assunto centrale su cui il testo si tiene, comprovato con una ricerca longitudinale  che va dal '600 ai giorni nostri, è il seguente:
l'amore materno non è un istinto, è un comportamento sociale  che si è formato in tempi recenti, sulla spinta delle richieste sociali   (soprattutto le guerre.)
Utilizzando gli studi  di Phippe Ariès , l 'autrice mostra  come l'amore materno, seppure socialmente imposto, paradossalmente abbia  lottato per imporsi e spesso a rischio di mistificazioni che si sono protratte sino ai giorni nostri.
Imposto, ma avversato contemporaneamente, l'amore materno è stato considerato, soprattutto dagli educatori, sostanzialmente dannoso.
Il saggio rompe con numerosi stereotipi che sono andati a formare , in molte discipline, pedagogia, psicologia, psicoanalisi, una retorica dell'amore materno, e rappresenta inoltre, uno strumento importante per entrare  nella storia della famiglia occidentale.
La lettura  di questo testo provocherà nel lettore , specialista e non,  lo stesso stupore e le stesse resistenze che ha provocato in Francia al suo apparire.
Vale la pena , per lo psicoanalista, confrontarsi e interrogarsi su queste resistenze.