Il virus, la negazione, Eros che resiste di Cristiana Cimino

"I resilienti vivono un po’ alla giornata, spaventati dal virus e dalle sue conseguenze, storditi da una miriade di notizie contraddittorie, cercando una riconfigurazione del modo di stare al mondo. 

La provvisorietà non è più un’eccezione, ne risente la spinta a progettare mentre si vive immersi in un tempo dilatato al presente. Il senso della parola vulnerabilità perde quella patina simbolica che aiuta a mantenere una certa distanza, diventa più rovente, meno addomesticato." 

"Il virus, la negazione, Eros che resiste"

di

Cristiana Cimino