Siamo ancora vivi

Immagine tratta da "Freud. Una biografia a fumetti"
di Corinne Maier, Anne Simon - Panini Comics 9L, 2013
(Uso dell’immagine con  finalità divulgative e non a scopo di lucro)

6 marzo 1917
Vienna, IX Berggasse 19

Caro Jones,
è bello avere di nuovo Sue notizie, e persino più bello che siano così buone! Informerò Rank della Sua amichevole offerta; dopo un lungo intervallo, spero di vederlo nei prossimi giorni.
Siamo ancora vivi e in condizioni decenti. Stiamo tenendo viva la Società e le riviste nel modo migliore possibile. Durante questo periodo Sachs è stato un fedele collaboratore, il cui valore non posso lodare abbastanza. Purtroppo Ferenczi è malato di M. Basedowii, anche se non in forma grave, ed è in convalescenza sul Semmering. Dagli amici in America non ho quasi notizie. Credo che la "Psychoanalytic Review" pubblicherà alcuni dei miei lavori, probabilmente tradotti da Brill. Non c'è alcuna comunicazione con gli svizzeri, solo occasionali lettere da Pfister.
Per piacere rassicuri Herbert e Loe Jones che anche altri cinque anni di guerra non cambieranno i nostri sentimenti per loro.
Non appena viaggiare sarà di nuovo possibile, noi - il Comitato - dobbiamo incontrarci. Sto anche diventando vecchio e sento la mancanza di ognuno di loro. Sono particolarmente contento che il Suo futuro sia così ben assicurato, e spero anche di sapere un giorno che Lei ha ricevuto quello che ancora Le manca.
Con saluti cordiali

Suo
Freud

S.Freud "Epistolari. Corrispondenza con Ernest Jones (1908 - 1920" Bollati Boringhieri 2001