“Un altro quadro mi ha incantato”

“Gesù Cristo e il tributo della moneta“ -Tiziano
(1516 circa, conservato nella Gemäldegalerie di Dresda)

"Un altro quadro mi ha incantato, il "Cristo del tributo" di Tiziano, che conoscevo già senza averlo notato particolarmente. Questa testa di Cristo, mia cara, è la sola verosimile che possiamo pensare avesse un tal uomo. Mi è sembrato, anzi, di dover credere che egli fosse stato davvero così importante, perché la sua rappresentazione è così riuscita. E in tutto ciò niente di divino, un nobile volto umano assai lontano dalla bellezza, e severità, interiorità, profondità, una mitezza superiore, una passione profonda; se tutto ciò non si trova in quel quadro, allora non esiste la fisiognomica. L'avrei portato volentieri via, ma c'era troppa gente: inglesine che copiavano, inglesine che stavano a sedere e parlavano sottovoce, inglesine che camminavano e guardavano. Dunque, me ne sono andato commosso."

Sigmund Freud . Epistolari. Lettere alla fidanzata e ad altri corrispondenti 1873-1939-Bollati Boringhieri [pag. 71]