SOCIETA’ PSICOANALITICA ITALIANA – CHI CURA CHI? Articolazioni e Rovesciamenti nelle Relazioni Affettive

Società Psicoanalitica Italiana

27 e 28 novembre 2021

(in modalità mista: in presenza ed in remoto)

Porto Antico di Genova - Centro Congressi

CHI CURA CHI?

Articolazioni e Rovesciamenti nelle Relazioni Affettive

Fin dalla nascita il bambino tende spontaneamente a “prendersi cura” della relazione: è nella sua natura farsi talora carico dell’adulto, attraverso uno scambio basato sulla reciprocità in cui egli assume un ruolo attivo, “rilanciando” segnali all’interno di un movimento alternato di rispecchiamenti, che stimolano il genitore alla sintonizzazione emotiva o ad una riparazione di eventuali fallimenti in questo ambito.

Lo sviluppo consiste perciò in una co-costruzione creativa tra il bambino, poi adolescente, e coloro che si prendono cura di lui: una co-costruzione fondata sull’intreccio fra doti di partenza innate e componenti relazionali, in una opportunità evolutiva unica su cui si modelleranno le relazioni successive.

In alcune situazioni, nel corso dello sviluppo, il figlio si trova invece a dover assumere in modo importante e stabile funzioni sostitutive di quelle che spetterebbero all’adulto, diventando inconsapevolmente il curante di una sofferenza genitoriale misconosciuta.

Questo rovesciamento avviene sia in situazioni di privazione o fraintendimento della funzione genitoriale, sia in situazioni di eccesso, dove il figlio è chiamato a dare contenimento all’adulto che esprime un carico emotivo intollerabile “rovesciandolo” sul figlio.

L’incontro sarà dedicato a una riflessione sui diversi tipi di rovesciamento, sia quelli patologici, sia quelli che appartengono all’evoluzione del bambino e dell’adolescente, all’interno di una dinamica che implica la capacità dei soggetti di riconoscere la sofferenza là dove essa si manifesta e quindi di riposizionarsi attraverso la funzione di ri-conoscimento reciproco.

Il Convegno intende inoltre aprire un dialogo tra i vari attori presenti nella complessa scena della cura del bambino e dell’adolescente ( non solo psicoanalisti e psicoterapeuti, compresi quelli che si occupano della coppia, della famiglia, dei gruppi, ma anche insegnanti, educatori, riabilitatori,  medici, giudici), per quei casi in cui le circostanze portano ad un rovesciamento delle funzioni di accudimento fra adulti e bambini/adolescenti, dedicando attenzione anche ai curanti per individuare nuovi paradigmi nel rapporto dell’analista con le varie figure istituzionali e familiari.