The Sound of the Unconscious – Psychoanalysis as Music – di Ludovica Grassi

In questo libro Ludovica Grassi esplora l’importanza della musica per la psicoanalisi, sostenendo che la musica sia un fondamentale strumento di lavoro per la psiche, essendo le parole composte di suoni, ritmo e intonazione più ancora che di significato lessicale.
Illuminando il legame fra musica e psicoanalisi in modi nuovi e contemporanei, The Sound of Unconscious ne esplora i risultanti progressi nella teoria e nella pratica clinica e sarà di grande interesse per gli psicoanalisti psicoterapeuti clinici e con funzioni di training.

"Prendendo spunto da prospettive etnomusicologiche, evoluzionistiche, neuroevolutive, psicologiche e psicoanalitiche, il libro esplora lo status simbolico, la struttura e il modo di funzionare della musica, confrontandole con il funzionamento psichico inconscio. Da questo sguardo emergono stupefacenti somiglianze, particolarmente rispetto a meccanismi quali la ripetizione, l’imitazione, la variazione (o trasformazione), l’intimità e il lavoro del lutto, del negativo e della nostalgia. Anche il silenzio e l’assenza sono componenti essenziali sia della musica che del funzionamento psichico e simbolico.  Il tempo e la temporalità vengono analizzati specificamente come elementi chiave della musica come dei processi di simbolizzazione e soggettivazione. Il ruolo che il nucleo fonico della parola e la voce svolgono in quanto legami fondamentali con le emozioni, il corpo, il sessuale e l’infantile, hanno implicazioni molto promettenti per il lavoro psicoanalitico.  Tutti questi elementi trovano una loro articolazione nell’attività naturale, ma non per questo meno complessa, dell’ascolto, che trasmette una dimensione polifonica e tridimensionale del mondo, così importante sia in musica sia in psicoanalisi." - (Ludovica Grassi)